Pneumatici del futuro, Nokian presenta il suo concept per gli invernali

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È il brand a cui si deve l’invenzione degli pneumatici invernali che conosciamo e utilizziamo oggi, e quindi non deve sorprendere lo sguardo al futuro che sta dedicando a questo segmento particolare: la Nokian è senz’altro all’avanguardia quando si parla di futuro della mobilità ed è pronta a presentare le sue soluzioni per le auto di domani.

Nokian rafforza la gamma di invernali

L’obiettivo dell’azienda finlandese specialista del freddo è proprio di migliorare le prestazioni degli pneumatici invernali in caso di neve e pioggia intensa, che sono già di altissimo livello nella gamma attualmente in commercio e disponibile anche sugli e-Commerce quali Euroimportpneumatici.com. Ma le ambizioni di Nokian sono alte, così come gli investimento in studio e sviluppo, che iniziano a dare alcuni frutti.

Arriva il concept di gomma con chiodi retrattili

Nelle scorse settimane Olli Seppälä, Head of R&D di Nokian Tyres, ha infatti annunciato l’introduzione di un concept di pneumatico con chiodi retrattili, che si inserisce alla perfezione nella filosofia aziendale di “sviluppare pneumatici invernali che siano il più versatili possibile e ottenere un buon equilibrio tra l’aderenza sul ghiaccio, sul bagnato e sulla neve, nonché proprietà di aquaplaning e slushplaning”.

Alla luce delle evoluzioni del sistema della mobilità nel suo complesso – ovvero non solo i mezzi di trasporto e i modi di guidare, ma anche strade e climi – gli pneumatici devono essere in grado di adattarsi rapidamente alle mutate e più difficili condizioni di traffico, tenendo fede al loro ruolo di sistema di sicurezza attivo e di connessione del veicolo alla superficie stradale e permettendo anche agli dispositivi di sicurezza di svolgere alla perfezione il loro compito.

Ripensare la mobilità (e le gomme)

Per riuscire in questo obiettivo è fondamentale che le gomme siano adattive, soprattutto verso le condizioni metereologiche che diventano sempre più imprevedibili, con fenomeni estremi che ormai sono comuni e strade spesso vicine agli zero gradi, e quindi esposte alla formazione di ghiaccio che si scioglie e riduce l’aderenza degli pneumatici. Per questo, chi produce coperture non può più concentrarsi sullo sviluppo di una singola caratteristica, ma deve riuscire a offrire alta sicurezza sia in caso di forti nevicate che di piogge invernali.

E così, Nokian Tyres intende anticipare i competitor e ha lavorato alla definizione di quello che potrebbe divenire un nuovo standard nel segmento dei prodotti per il freddo, sfruttando la tecnologia per unire pneumatici invernali chiodati e non chiodati, capaci di offrire l’aderenza al momento opportuno senza inficiare negativamente l’usura del battistrada. Come dice Jarmo Sunnari, SRA Manager della compagnia finlandese, “la tecnologia dei sensori diventerà comune negli pneumatici entro i prossimi cinque anni e, nel segmento degli pneumatici invernali, assisteremo anche a sviluppi nella scelta dei materiali, nella geometria dei chiodi e nel modo in cui sono collegati pneumatico e chiodo”.

Un nuovo test center in Spagna

Per riuscire a realizzare concretamente questi pneumatici concept Nokian potrebbe sfruttare anche il nuovo centro prove a Santa Cruz de la Zarza, nelle vicinanze di Madrid, che sarà inaugurato nei prossimi mesi ed è frutto di un investimento totale stimato di 60 milioni di euro (la spesa più grande mai sostenuta dall’azienda).

Grande 300 ettari e dotato di 10 piste di prova, con uno speciale tracciato ovale ad alta velocità lungo sette chilometri su cui provare pneumatici a velocità anche addirittura superiori a 300 chilometri orari, il centro spagnolo a regime permetterà di testare circa 20 mila pneumatici all’anno e di studiarne il comportamento in termini di manovrabilità sul bagnato e sull’asciutto, frenata e aquaplaning.