L’usato garantito copre l’acquirente da molti rischi

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Il mercato automobilistico non sta vivendo un momento particolarmente florido. Al di là dei recenti danni economici causati dal lockdown, che ha impedito alle concessionarie di poter lavorare alacremente per oltre due mesi, il calo di vendite arriva da lontano. E per quanto concerne il nostro paese, la riduzione dura, fra qualche timido segnale di ripresa mai del tutto concretizzato, da quasi un decennio.

Quando si parla di mercato automobilistico, però, va fatto un distinguo fra veicoli di nuova immatricolazione e usati: nel primo caso, infatti, la crisi perdura e sembra non vedere la luce in fondo al tunnel, mentre nel secondo, dati alla mano, si può vedere come nell’ultimo quinquennio ci sia stata una discreta ripresa. Non è casuale, quindi, che molti addetti ai lavori paventino un calo decisamente meno marcato per il settore delle auto usate rispetto a quelle nuove in questa fase “post-covid” di grande incertezza.

I vantaggi di acquistare un’auto usata dal concessionario

Quando si decide di acquistare un’automobile usata, le vie maestre sono sostanzialmente due: rivolgersi ad un privato oppure ad una concessionaria. La seconda opzione rappresenta, senza alcun dubbio, quella privilegiata, in quanto, spesso, è un’autentica garanzia sulla bontà dell’autoveicolo acquistato, a differenza, invece, di quanto può avvenire comprando un’automobile da un privato cittadino.

Rivolgendosi ad un concessionario serio, qualificato ed esperto, come – ad esempio – Romana-auto.it, si ha la certezza che l’autovettura posta in vendita venga controllata e verificata in ogni singolo aspetto, per garantire un elevato grado di comfort e prestazioni all’acquirente finale. Inoltre, le concessionarie sono in grado di orientare l’utente nella scelta del veicolo più adatto alle proprie esigenze: da quelle economiche fino a quelle afferenti all’ambito personale.

Un aspetto molto importante, poi, è costituito dalla possibilità di disporre della garanzia sul proprio autoveicolo: acquistandolo da un privato è praticamente impossibile ottenerla, mentre le concessionarie che vendono auto usate, di norma, offrono una garanzia di almeno 12 mesi, in alcuni casi arrivando addirittura a 24. Un vantaggio non da poco per l’utente, che può ottenere un servizio gratuito qualora il veicolo palesasse qualche difetto.

La garanzia di durata perlomeno annuale, però, non è solo che uno dei plus offerti dai concessionari rispetto al privato venditore. Un altro aspetto di rilevante importanza, infatti, è costituito dalla possibilità di effettuare un test drive, al fine di verificare che il motore e tutte le componenti dell’autovettura risultino in un perfetto stato di conservazione, elemento imprescindibile, quest’ultimo, quando si valuta l’effettiva convenienza nell’acquisto di un’automobile usata.

Cosa tengono in considerazione gli italiani quando scelgono un’auto usata?

I concessionari, oltretutto, sono in grado di fornire esaustive e precise indicazioni in merito all’eventuale necessità di effettuare un tagliando, piuttosto che le opere manutentive da eseguire sull’autovettura traguardati un determinato numero di chilometri e fornire assistenza quando si rende necessaria la revisione dell’autoveicolo. Comfort, quelli poc’anzi scritti, che non si possono ottenere quando si acquista un veicolo da un privato.

I modelli venduti nel “mercato secondario automobilistico” comprendono, di fatto, ogni tipologia di autovettura, da quella di piccola cilindrata fino a veri ed autentici bolidi automobilistici. Nelle preferenze degli italiani, tuttavia, primeggiano – come avviene anche nel mercato relativo alle nuove immatricolazioni – quelle di piccole dimensioni, note alla maggior parte dei cittadini col termine “utilitarie”.

Nella scelta di un’auto usata, inoltre, un parametro che viene tenuto in grande considerazione è quella relativo al chilometraggio: raramente, infatti, si tende ad acquistare un veicolo che abbia superato i 100 km, salvo particolari casi riguardanti, in buona parte, autovetture di grande cilindrata soggette a costanti tagliandi ed opere manutentive.

Anche la longevità rientra tra gli aspetti considerati dai compratori di automobili usate. In base alle vendite registrate nel corso del 2019, la maggior parte dei veicoli di seconda mano venduti non superava i 48 mesi dalla data di prima immatricolazione.