I furgoni più tecnologici presenti sul mercato

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Mercedes Vito

Il mercato automobilistico ha subito un notevole sviluppo tecnologico negli ultimi anni, tanto da portarlo ad adottare delle forme che sono del tutto innovative e che hanno assunto dei valori incredibilmente diversi rispetto a quanto fossero negli anni a dietro. Basti considerare quanti cambiamenti ci sono stati nell’ambito dei singoli furgoni, e di tutte le funzioni e le utilità di questi stessi.

Se prima i furgoni si limitavano ad alcune funzioni specifiche, basti considerare l’uso di un furgone per trasloco o per il trasporto merci, oggi i furgoni hanno assunto delle forme e delle caratteristiche del tutto innovative che li portano ad avere un grande pregio estetico, funzionale e incredibilmente tecnologico.

Considerando le ultime uscite e gli ultimi furgoni prodotti secondo la nuova concezione tecnologica, vale la pena considerare quali siano i furgoni più tecnologici presenti sul mercato.

Mercedes Vito

Il nuovo Mercedes Vito, presentato sul mercato attraverso un aggiornamento di motori cambi e altre dotazioni tecnologiche, rappresenta sicuramente uno dei prodotti migliori di una vera e propria rivoluzione tecnologica che ha portato all’aggiornamento di sistemi di trasporto e mezzi come furgoni che vengono realizzati non soltanto attraverso la cura di tutte le specifiche funzioni, ma anche di tante altre caratteristiche fondamentali ed estetiche di grandissimo livello.

Nello specifico questo furgone si basa sulla realizzazione di un restyling di grandissimo livello, oltre che di prestazioni di incredibile valore, che si fonda sull’utilizzo di nuovi motori come il 4 cilindri 2.0 diesel OM654.

Il nuovo Mercedes Vito presenta diverse declinazioni di carrozzeria che sono disponibili a trazione posteriore, secondo tutte quelle definizioni che portano anche alla scelta di modelli più economici che invece sono attrezzati con trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce. Ma non è ancora finita qui, dal momento che la casa di produzione tedesca si è rivoluzionata attraverso la variante elettrica del Mercedes eVito, disponibile attraverso declinazioni commerciali e non commerciali.

Ovviamente le funzioni di questi furgoni sono sia di trasporto di persone che di trasporto merci in città, attraverso tutta una cura ambientale e della questione climatica che passa attraverso importanti innovazioni che si fondano, essenzialmente, sull’installazione di un nuovo tipo di batteria che assicurerà ben 421 km di autonomia con una vera e propria rivoluzione nei kilowatt utilizzabili: da 41,4 kWh a 100 kWh (90 kWh utilizzabili).

Opel Vivaro-e

Se la Mercedes si è rinnovata attraverso un uomo importantissimo prodotto, non si può che dire lo stesso anche della Opel, che ha deciso di adottare a pieno merito il canone di mobilità elettrica attraverso la realizzazione di nuovi mezzi di trasporto di grandissimo livello, come il nuovo Vivaro-e, ovvero la variante a batteria del furgone della casa di produzione tedesca che era già presente sul mercato ma che viene profondamente rinnovato attraverso un nuovo modello automobilistico che rispetta l’ambiente e che allo stesso tempo garantisce delle ottime funzioni.

Ingegnerizzato sulla piattaforma EMP2, che consente l’uso di propulsori endotermici e elettrificati, il nuovo modello di Opel è disponibile attraverso due tagli diversi di batteria, che assicurano rispettivamente 200 e 300 km di autonomia. Il furgone avrà una portata di 1400 kg, di 200 kg in più rispetto al modello precedente e potrà trainare fino a 2500 kg. Altra importante caratteristica per questo furgone è la sua dimensione, che lo porta ad essere sviluppato in altezza per un massimo di 190 cm al fine di favorire qualsiasi ingresso in parcheggi o altri luoghi più ristretti.

Il camion a idrogeno della Hyundai

Al fine di prendere in considerazione tutti i diversi modelli possibili di furgone, ma allo stesso tempo sottolineando che non si può per esigenze strutturali prendere in considerazione tutti i nuovi modelli di furgoni tecnologici presenti sul mercato, il nuovo Hyundai a idrogeno rappresenta sicuramente una vera e propria rivoluzione automobilistica che sottolinea quanto ci sia un investimento in questo settore da parte di tutte le case automobilistiche che intendono innovarsi nello stesso.

Il piano industriale della Hyundai ha portato alla realizzazione di un nuovo modello a idrogeno, sviluppato attraverso un progetto costato 6,4 miliardi di dollari. Ciò ha portato alla nascita di un nuovo prototipo di camion che è stato presentato per la prima volta ad Atlanta, ma che si basa su delle forme certamente tutt’altro che innovative.

L’ispirazione deriva, infatti, dai treni americani degli anni 30 in unione con forme futuristiche che si basano sulle linee essenziali e un design innovativo che non premia tanto l’impatto estetico quanto più l’innovazione tecnologica che passa attraverso una nuova concezione delle funzioni fondamentali dei prodotti automobilistici.

Una delle componenti fondamentali del nuovo Hyundai a idrogeno è il rimorchio refrigerato, utile per il trasporto di prodotti che hanno bisogno di essere mantenuti al fresco continuamente. Il sistema di refrigerazione è concepito con azoto, ed è in grado di abbassare del 90% le emissioni di CO2 nell’atmosfera.