Auto più vendute al mondo primo trimestre 2021

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L’avvento della pandemia ha avuto, senza alcun dubbio, dei riflessi particolarmente negativi anche in ambito economico ed industriale. Non sono pochi quei settori che hanno fatto registrare dei vistosi cali di fatturato, con molte piccole aziende o attività commerciali che hanno dovuto abbassare definitivamente le saracinesche.

Tra i settori considerati più importanti nel contesto economico mondiale, quello automobilistico rappresenta, senza alcun dubbio, uno dei più impattati dal covid 19. Ed i numeri, in tal senso, non devono trarre in inganno. L’aumento a tripla cifra percentuale fatto registrare nel primo trimestre del 2021, infatti, è da considerarsi “fasullo”, in quanto la seconda metà del trimestre 2020 ha visto un netto crollo delle immatricolazioni a causa della comparsa del covid.

Mercato dell’auto in crisi, eccezion fatta per quello delle vetture elettriche

Il dato col quale rapportarsi, di conseguenza, è quello del primo trimestre del 2019. Ed il paragone, purtroppo, non è certo foriero di notizie positive. Il mercato automobilistico, infatti, ha fatto registrare un calo di quasi il 20%, a testimonianza di come il livello dei consumi e degli acquisti dei cittadini, specie per quanto concerne i beni durevoli, sia ancora ben lontano dall’epoca “pre-covid”.

Un crollo che poteva essere ancora peggiore senza la presenza degli incentivi statali, che ha contribuito a dare un ossigeno ad un settore che ne chiede, a ragion veduta, la proroga sino alla fine dell’anno in corso. Senza la presenza degli incentivi, infatti, il tracollo sarebbe stato ancor più vigoroso. La profondità della crisi economica del settore automobilistico è testimoniata da un altro ulteriore dato: le immatricolazioni del 2020 sono state pari a quelle del 1970.

Un salto all’indietro di cinquant’anni mitigato, in parte, dagli incentivi, rivolti principalmente all’acquisto di autovetture ecologiche, possibilmente ad impatto zero. La maggior parte degli stati dei paesi industrializzati ha elargito incentivi per l’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 da 61 a 135 gr/km, che risultano, non a caso, quello maggiormente richieste nel primo trimestre del 2021.

Il tema “green”, d’altro canto, è diventato centrale nel dibattito politico, sociale ed economico a livello mondiale, accompagnato da una maggior consapevolezza e responsabilità in merito alle tematiche ambientali. Non deve stupire, di conseguenza, se il settore delle auto elettriche abbia fatto registrare, in netta controtendenza rispetto agli altri, un sensibile balzo in avanti rispetto al primo trimestre del 2019.

Tesla leader nel settore elettrico, Peugeot in quello a benzina

L’attenzione per le tematiche green è in costante evoluzione in tutto il comparto automobilistico, così come le opportunità economiche da poter cogliere in un periodo come quello attuale, dove, per l’appunto, non mancano incentivi e sconti fiscali specie per chi sceglie la mobilità sostenibile. Restare informati su quanto avviene nel mercato diventa quindi una priorità. Ad esempio, le news auto di allaguida, che si concentrano su novità, normative, prove su strada di vetture, tendenze e innovazioni, non solo per quanto riguarda il mondo delle vetture green, ma il mondo delle quattroruote a tutto tondo.

In questo settore, l’auto elettrica maggiormente venduta è stata la Tesla Model 3, ad ulteriore testimonianza del ruolo di leadership della casa automobilistica americana – balzata agli onori delle cronache anche per essere stata la prima a concedere l’acquisto tramite criptovalute – nello specifico settore.

Per quanto riguarda, invece, i modelli alimentati a benzina o diesel, il primo trimestre ha visto spiccare in vetta alla classifica delle auto più vendute del Vecchio Continente ben due modelli di casa Peugeot: la 208 e il b-suv 2008. Per la casa automobilistica francese si tratta di un risultato assolutamente prestigioso, visto che era da ben tredici anni che non svettava in questa speciale graduatoria.

Al terzo posto, invece, si piazza la Golf, il modello più diffuso del colosso teutonico Volkswagen, mentre appena fuori dal podio troviamo la Toyota Yaris. Per trovare un modello italiano bisogna guardare alla quinta piazza conquistata dalla FIAT Panda, che precede la Renault Clio, la Citroen C3 e la Opel Corsa.