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Alfa Romeo Spider
Le linee affusolate ed aggressive di un'Alfa Romeo devono trasmettere una sensazione di forza, potenza e velocità.
E' nel DNA del marchio del Biscione e le spider non si sottraggono a questa regola.
L'Alfa Romeo Spider, chiamata poi in gergo "osso di seppia" o "duetto" a seconda delle versioni,
esprimeva queste caratteristiche, poi nel corso degli anni le linee si sono ammorbidite ed appiattite diventando quasi anonime.
A distanza di quasi 40 anni lo stilista Paolo Martin ci offre una sua versione dello Spider Alfa, che come nel caso della "Topolino"
deve essere valutata da un punto di vista esclusivamente emozionale.
Deve colpire al cuore.
Andando più nello specifico la versione disegnata da Martin colpisce per la diversità di impostazione stilistica.
La nuova vettura risulta essere una versione "targa", con il tettuccio rigido asportabile,
scelta dettata anche da un eventuale contenimento dei costi e che influisce positivamente sulla linearità del design.
Il lunotto posteriore, a differenza delle altre versioni targa, è inclinato verso la coda, diventando un tutt'uno con il rollbar.
I richiami all'amata Spider si riscontrano soprattutto nell'andamento curvo del frontale con lo scudetto Alfa in primo piano
e nella forma rastremata della coda che evoca la versione "osso di seppia".
Originale invece è la scelta di colorare i cofani di nero che oltre all'effetto retrò donano all'auto un tono più sportiveggiante.
Paolo Martin
formdesign@tiscalinet.it
http://www.paolomartindesigner.com
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