Letteralmente, significa auto del popolo.
L'azienda venne così chiamata sul finire degli anni 30 per volere di Adolf Hitler, che voleva dare ai tedeschi un'automobile economica, robusta e spaziosa. Nel 1937 è costituita la società Gesellschaft zur Vorbereitung des deutschen Volkswagens mbh (Società per la preparazione della vettura del popolo tedesca).
Il 26 maggio del 1938 Adolf Hitler può inaugurare la fabbrica di Fallersieben, a 80 km da Hannover. La produzione dovrebbe iniziarsi nel settembre del 1939, ma in quel mese la Germania entra in guerra, soffocando nella culla la macchina. Soltanto nel 1948 l'attività riprende a pieno ritmo. La vettura rimane invariata fino al 1953.
Nel 1960, la Volkswagen diventa società per azioni (40% diviso tra Stato e Land della Bassa Sassonia, 60% privato).
Nel 1965 la Volkswagen rileva dalla Mercedes l'Auto Union, gruppo che comprende Audi e DKW. Nel 1974 arriva la vera rivoluzione, ovvero la «Golf», modello che segnerà per sempre le fortune della Casa. L'ultimo «Maggiolino» prodotto in Germania è del 1978; la produzione prosegue all'estero, soprattutto in Messico (la fabbrica era stata aperta nel 1954). Dal punto di vista societario, oggi la Volkswagen controlla Skoda, Seat, Audi, Bentley, Bugatti e Lamborghini (tramite Audi).
Indirizzo: Postfach 38436, Wolfsburg
Internet: www.volkswagen.de
Direttore del Design:
Fonte: Quattroruote - TAM
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