Nel 1904, la Rover, fino a quel momento dedicatasi alle biciclette, presenta la prima automobile: la «8 HP». Gli anni 20 e 30 rappresentano un periodo difficile per la Casa di Coventry, priva di macchine di spessore e in imbarazzo finanziario. La prima Rover di fama mondiale, la Land, è una fuoristrada d'altissimo livello tecnico. Nel resto degli anni 50 la produzione automobilistica della Rover rimane incentrata sulla «Land».
Nel 1967 la Rover entra a far parte della British Leyland. Negli anni 80, in seguito all'ennesima riorganizzazione del gruppo British Leyland, i vari marchi superstiti dell'impero automobilistico britannico scompaiono progressivamente, lasciando al solo brand Rover il compito di difendere l'onore della Union Jack.
Gli inglesi siglano un accordo di collaborazione tecnico-finanziaria con i giapponesi della Honda. Nel 1988 la Rover viene acquistata dalla British Aerospace, che la rivende nel 1994 alla BMW. I tedeschi cercano di raddrizzare la precaria situazione finanziaria del gruppo inglese. Ma la situazione si fa drammatica e la BMW decide di regalare il marchio a un consorzio di imprenditori. Il gruppo Phoenix acquisisce, per la cifra simbolica di una sterlina, gli stabilimenti e la gestione di ciò che resta del Rover Group, compresi i diritti di sfruttamento dei marchi MG, Morris, Austin, Wolseley, Vanden Plas e la possibilità di utilizzare, su licenza BMW, il marchio Rover, con l'impegno, però, di non realizzare alcuna 4x4, per non fare concorrenza alla Land Rover (girata poi alla Ford). La sterlina non comprende il marchio Mini, che rimane alla BMW.
In questi ultimi tempi si parlava di un interessamento della cinese SAIC Shangai per la Casa.
Indirizzo: P.O. Box 41, Longbridge, B31 2TB
Internet: www.mg-rover.com
Direttore del Design:
Fonte: Quattroruote - TAM
|