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Cronologia Prototipi


1970 126 X
1972 ESV
1973 Rotary
1976 AD 1
1977 AD 2
1983 NX-21
1984 NRV 2
1985 MID-4
1985 Be 1
1987 ARC-X
1987 Jura
1987 MID-4 II
1989 Boga
1989 Primera-X
1989 UV-X
1989 Neo-X
1989 Skyline GTR
1989 Figaro
1990 Gobi
1991 Duad
1991 TRI-X
1991 Cocoon
1991 FEV
1991 LV-01
1993 Rasheen
1993 Mistral
1993 AP-X
1993 AQ-X
1994 Micra Cabriolet
1995 CQ-X
1995 AA-X
1995 FEV II
1995 CO-X
1995 XIX
1996 March Cabriolet
1997 R'nessa
1997 AL X
1997 Cube
1997 Hypermini
1997 Trailrunner
1997 Stilish 6
1998 Kyxx
1999 Cypact
1999 XVL
1999 Axy
1999 SUT
1999 Z
2000 X-Trail
2000 Silvia Spider
2000 Fusion
2001 Alpha T
2001 Chappo
2001 mm
2001 Nails
2001 GT-R
2001 Ideo
2001 Kino
2001 Fairlady Z
2001 Crossbow
2001 MM-e
2002 Micra Cabriolet
2002 Quest
2002 Yanya
2002 Micra C+C
2002 Beeline
2003 C-Note
2003 Cube 3
2003 Dunehawk
2003 Evalia
2003 Effis
2003 Fuga
2003 Jikoo
2003 Redigo
2003 Serenity
2004 Actic
2004 Qashqai
2004 Tone
2005 Azeal
2005 Foria
2005 Amenio
2005 Zaroot
2005 Sport Concept
2005 Pivo
2005 GT-R Proto
2006 Terranaut
2006 Urge
2007 Bevel
2007 Intima
2007 Micra Colour + Concept
2007 Mixim
2007 NV 200
2007 Pivo 2
2007 Round Box
2008 Forum



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Storia del Marchio


E’ il 1 luglio 1934 quando il nome Nissan Motor Co. Si affaccia per la prima volta sul palcoscenico della storia dell’automobile. In realtà la storia della Nissan inizia oltre ventenni prima, per la precisione nel 1911, quando un pioniere giapponese dell’industria dell’auto, tale masujiro Hashimoto, dà vita ad una piccola fabbrica che si mette a operare sotto il nome di Kwaishinsha Co.
Nel 1915 la Kwaishinsha porta sul mercato una piccola e squadrata auto passeggeri e la chiama «Dat», dalle iniziali dei cognomi dei tre principali finanziatori dell'impresa, Den, Aoyama e Takeuchi. Ma per avere un quadro completo della nascita della Nissan dobbiamo lasciare per un momento a Tokyo il nostro piccolo produttore di modelli «Dat» e spostarci a Osaka. Qui nel 1919 viene fondata la Jitsuyo Jidosha Co., per produrre veicoli a tre ruote su disegno dell'ingegnere americano William R. Gorham.

La fabbrica ha importato macchinari, componenti e materiali dall'America e per questo si conquista la fama di una delle officine motoristiche più moderne di tutto il Giappone. Nel 1926 la Jitsuyo di Osaka e la Kwaishinsha di Tokyo, quella che produce le «Dat», si fondono per formare la Dat Jidosha Seizo Company, la quale nel 1931 diventa affiliata della Tobata Casting, impresa fondata alcuni anni prima da tale Yoshisuke Aikawa, che di lì a poco sarà ricordato come il padre della Nissan. Nel 1933, infatti, Aikawa conferisce le operazioni automobilistiche in una nuova società, la Jidosha-Seizo, con sede a Yokohama, che avrebbe prodotto le «Datsun». Il modello è stato chiamato così l'anno prima, unendo al nome Dat il termine inglese sun, sole, simbolo dell'impero giapponese.

Nel 1934 la Jidosha Seizo cambia ancora nome e nasce ufficialmente la Nissan. Nel 1937, mentre continua la produzione delle piccole ed economiche «Datsun», che vengono anche esportate in Asia e in Centro e Sud America, esce dalle linee di montaggio dell'impianto di Yokohama la prima automobile che utilizza il nome Nissan come marchio, il modello «70», con carrozzeria berlina e phaeton. Nel 1943 la produzione di automobili cessa del tutto e nel 1944 la società prende il nome di Nissan Heavy Industries, mentre la sede direttiva passa da Yokohama a Tokyo. La società torna a chiamarsi Nissan Motor Co. nell'agosto 1949.

La Nissan firma nel 1952 un accordo tecnico con l'Austin per costruire su licenza il modello inglese «A40», al quale si aggiungerà nel 1955 I'«A50». Nel 1960 cessa la cooperazione tecnologica con l'Austin: la Nissan inizia a camminare con le proprie gambe. Dal 1962 al 1965, Nissan espandete propria capacità produttiva in Giappone con due nuovi impianti, a Op-pama e a Zama. Nel 1966 la Nissan si fonde con la Prince Motors, di cui acquisisce anche lo stabilimento di Murayama, ma dalla quale soprattutto eredita i rinomati modelli «Skyline» e «Gloria».

Le due crisi energetiche degli anni 70 producono cambiamenti nell'industria dell'auto che finiranno per favorire prima l'esportazione in Nord America delle compatte giapponesi, apprezzate per i consumi parchi, poi l'insediamento in loco d'impianti di produzione. I costruttori americani, impreparati a fronteggiare la concorrenza di auto compatte, incominciano a chiedere misure protezionisti che contro le Case giapponesi, per aggirare le quali Nissan e altri produttori finiscono per aprire siti produttivi sul suolo statunitense. Questione di tempo, e toccherà anche all'Europa. La Nissan Motor Manufacturing Corporation USA si costituisce nel 1980; la Nissan Motor Manufacturing UK nel 1984. È incominciata l'era della globalizzazione, che porterà la Nissan a creare due grandi quartier generali regionali, la Nissan North America e la Nissan Europe.

Nel 1999 la Casa si allea con la Renault, che acquista il 36,8% delle azioni, quota poi aumentata al 44%: secondo la legge giapponese, i francesi sono quindi i proprietari della Nissan. Sarà proprio in seguito a tale acquisizione che la Casa nipponica vara un piano di ristrutturazione industriale, gestito dal manager Carlos Ghosn, grazie al quale i conti della società, negli anni 80 e 90 in perenne affanno, troveranno l'equilibrio desiderato.

Indirizzo: 17-1, Ginza 6-chrome, Chuo-ku, Tokio 104-8023
Internet: www.nissan.co.jp

Direttore del Design: Shiro Nakamura

Fonte: Quattroruote - TAM





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