Mercedes è il nome della figlia dell'uomo d'affari Emil Jelliken, il quale nel 1899 lo adotta come pseudonimo per correre in incognito su una vettura Daimler. Nel 1900 egli lo suggerisce alla stessa Daimler Motoren Gesellschaft per designare la «35 PS», una vettura da corsa costruita secondo le sue indicazioni e progettata da Maybach. Questo nome, che inizialmente compare solo su alcuni modelli Daimler, da corsa, ma anche da turismo, dopo la fine della prima guerra mondiale viene esteso a tutta la produzione della Casa di Cannstatt, la quale, negli anni 20 diventa una delle maggiori fabbriche di automobili tedesche.
Nel 1926, per affrontare meglio la crisi economica in cui si dibatte la Germania, la Daimler si associa con la Benz & Cie., un altro nome prestigioso dell'industria automobilistica nazionale, dando origine alla Daimler-Benz AG. I marchi delle due aziende si fondono in quello con la stella a tre punte (Daimler), circondata dalla corona d'alloro (Benz): la denominazione delle vetture sarà da quel momento Mercedes-Benz. La produzione automobilistica della nuova azienda fino allo scoppio alla seconda guerra mondiale si sviluppa secondo le tre linee tracciate in precedenza dalla Daimler: quella delle vetture di rappresentanza, quella delle vetture sportive e quella delle vetture medio-piccole. Da ricordare la «260 D» (1936-40), la prima vettura al mondo di grande serie con motore diesel. Nel '45, con lo stabilimento di Unterturkheim raso al suolo dai bombardamenti, la Daimler-Benz, benché sul lastrico, comincia a produce carrelli e biciclette. Nel '46 dallo stabilimento di Sindelfingen, risparmiato dalla distruzione, escono solo furgoncini, perché gli alleati proibiscono la costruzione di automobili. Ma alla fine dello stesso anno una piccola serie di berline «170 V» può di nuovo uscire dalle linee di montaggio, riattivate alla meglio. Negli anni successivi la gamma Mercedes gradualmente si amplia, con un cauto aggiornamento di alcuni modelli anteguerra.
Nel 1965 la Casa opera l'ennesimo rinnovamento tecnico, adottando la distribuzione a camme in testa su tutti i motori (diesel compresi). Progressivamente, l'equilibrio della gamma si impernia intorno alle «serie», che diventa il modo tipicamente Mercedes per individuare un gruppo di versioni appartenenti allo stesso modello originario. Il 9 maggio del 1998 Daimler e Chrysier annunciano la fusione delle due società in un unico grande gruppo, denominato DaimlerChrysIer: le quota azionarie sono divise per il 57% agli azionisti tedeschi e il restante a quelli americani. In realtà, più che un merger è un'acquisizione in piena regola.
Indirizzo: 70546 Stuttgart
Internet: www.mercedes-benz.com
Direttore del Design:
Fonte: Quattroruote - TAM
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