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Cronologia Prototipi


1950 Fiat Western Arrow
1950 Ferrari Cabriolet
1952 Borgward
1952 Abarth Coupé
1953 Dodge Zeder
1953 Aston Martin DB2/4
1953 Fiat-Siata BV
1953 Bentley
1953 Alfa Romeo Bat 5
1954 Alfa Romeo Bat 7
1955 Alfa Romeo Bat 9
1956 Abarth Record
1958 Jaguar XK 140
1958 Ford Zodiac
1959 Maserati 3500
1959 Fiat Osca 1500
1960 Ferrari 250
1960 Gordon Peerless
1961 Ferrari 250 GT
1961 Maserati 5000 Coupé
1961 Aston Martin DB4
1962 Iso Grifo Bizzarrini
1962 Alfa Romeo Coupe' HS
1963 Corvair Testudo
1964 Alfa Romeo Canguro
1964 Bizzarrini Coupé
1965 Ford Mustang
1966 Jaguar FT
1966 Porsche 911 Spider
1967 Miura Roadster
1967 Jaguar Pirana
1967 Alfa Romeo Montreal
1967 Lamborghini Marzal
1967 Fiat 125 Executive
1967 Panther
1968 Alfa Romeo Carabo
1969 BMW 2800 Spicup
1969 Fiat 128 Coupe'
1969 Autobianchi Runabout
1970 BMW 2002TI Garmisch
1970 Chrysler Shake
1970 Lancia Stratos-0
1972 Suzuki Go
1972 Citroen Camargue
1973 NSU Trapezio
1974 Fiat 127 Village
1974 Maserati Quattroporte
1974 Lamborghini Bravo
1975 Visitors Bus
1975 Fiat X1/9 Dallara
1976 Alfa Romeo Navajo
1976 Ferrari Rainbow
1977 Jaguar Ascot
1978 Lancia Sibilo
1979 Volvo Tundra
1980 Lamborghini Athon
1982 Mazda MX 81
1983 Alfa Romeo Delfino
1984 Chevrolet Ramarro
1986 Citroen Zabrus
1988 Lamborghini Genesis
1990 Chevrolet Nivola
1991 Lotus Emotion
1992 Cinquecento Rush
1992 Bertone Blitz
1994 Porsche Karisma
1994 Fiat Punto Racer
1994 Bertone Z.E.R.
1995 Lancia Kayak
1996 Opel Slalom
1996 Bravo Enduro 4x4
1997 Alfa Romeo Sportut
2001 Filo
2002 Novanta
2003 Birusa
2004 Aston Martin Jet 2
2005 Villa
2006 Suagnà
2007 Barchetta
2007 B.A.T. 11



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Storia del Marchio


L'atto di nascita della Bertone risale al novembre del 1912, quando Giovanni Bertone, all'età di 28 anni, apre a Torino un'officina di «carradore», in altre parole di riparazione e costruzione di carrozze a trazione animale.
Nel 1914 nasce Giuseppe Bertone, secondogenito di Giovanni, che tutti chiamano subito Nuccio. Al termine del primo conflitto mondiale, durante il quale Bertone è costretto a sospendere l'attività, l'azienda si amplia, concentrandosi sull'automobile. Nel 1920 apre la nuova sede di via Monginevro 119 e l'organico sale a 20 operai. Un anno dopo arriva il primo lavoro importante: una torpedo realizzata su meccanica SPA «23 S», alla quale segue immediatamente una Fiat «501 Sport Siluro Corsa».

Negli anni Venti, la Bertone allaccia solide collaborazioni con quasi tutti i costruttori dell'epoca. Ma le collaborazioni più importanti sono con le due Case torinesi più note: Fiat e Lancia. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la domanda di automobili subisce una brusca e improvvisa contrazione. Quasi tutti i carrozzieri, incluso Bertone, reagiscono alla crisi impegnandosi nell'allestimento di veicoli militari di vario tipo. Nonostante le mille difficoltà, nello stabilimento di corso Peschiera la produzione continua. Gli anni Cinquanta coincidono con l'acquisizione delle prime commesse all'estero, in particolare con la MG e la Bristol nel 1952. Nel 1957, l'attività dell'azienda si arricchisce con la produzione della NSU «Sport Prinz».
Iniziano, intanto, i lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Grugliasco, nelle immediate vicinanze di Torino, che entra in funzione nel 1959 con 550 dipendenti.

Nel 1965 la Carrozzeria Bertone compie una grande svolta aziendale con la Fiat «850 Spider». Il successo commerciale spinge Nuccio Bertone ad aumentare le capacità produttive dell'azienda fino a 120 unità al giorno (fra il 1965 e il 1972 ne vengono prodotte quasi 140.000 unità, quasi tutte vendute sul mercato USA). Nel 1972, all'età di 88 anni, scompare Giovanni Bertone.
Con la Volvo «262 C», berlina due porte presentata al Salone di Ginevra del 1977, Bertone svolge il ciclo di produzione completo, che va dall'assemblaggio della scocca grezza al montaggio degli organi meccanici e alle relative prove su strada. Dall'inizio degli anni Ottanta, la «Ritmo Cabrio» e la «X1/9» vengono prodotte e vendute direttamente da Bertone con il proprio marchio. L'azienda risulta così responsabile non soltanto della produzione, ma anche della rete commerciale dei due modelli e dell'assistenza post vendita. Nel 1985, inizia la produzione della Volvo «780». Un nuovo accordo commerciale viene stipulato nel 1987 con la Generai Motors Europe, che affida a Bertone la produzione della «Kadett Cabrio».

La collaborazione con il marchio Opel prosegue con la prima generazione dell'«Astra Cabrio» e arriva fino a oggi con i nuovi modelli dell'«Astra» coupé e cabriolet. Gli anni Ottanta si chiudono per Bertone con la produzione del fuoristrada «Freeclimber». Nel 1993 entra la Fiat «Punto Cabrio». Il 26 febbraio 1997, alla vigilia del Salone di Ginevra, Nuccio Bertone si spegne.
La Bertone dopo Nuccio Bertone continua ad essere un'azienda di successo. È entrata nel terzo millennio con la nuova generazione della Opel «Astra Coupé» e «Cabrio», disegna la nuova Alfa Romeo «Gt Coupé» ed esplora tecnologie d'avanguardia come il drive by wire. Ha anche partecipato alla definizione stilistica della Fiat «Nuova Panda».

Testo: TAM 2004

Foto: Carrozzeria Bertone





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